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Il magazine dell'Innovazione pianistica

Interpretazione

Comprendere l’essenza, per interpretare.

I tre movimenti di Chopin

Partendo dallo Studio Op. 25 n° 2 uno dei più amati ed eseguiti dal suo autore vedrete come andrebbe impostato lo studio e l’interpretazione dell’opera pianistica di Chopin. Se osservate la sua postura (e vedrete la stessa cosa in qualsiasi…

Il miglior esercizio per il legato

Legare le note al pianoforte significa attivare il movimento centrale oppure  cercare di dare un senso di continuum all’esecuzione. In questo modo l’energia si trasferirà alla zona dell’anulare/mignolo di entrambe le mani. In questo senso non conosco pezzo migliore per…

Perchè il BRAHMS2 è il concerto più difficile mai scritto

Ho sempre avuto una grande passione per i concerti per pianoforte di Brahms, al punto da non riuscire mai a scoprire quale dei due mi piaccia di più. Il secondo tuttavia, Il concerto Op. 83 presenta delle particolarità pianistiche e…

Mani coordinate a movimento destra/sinistra

La straordinaria pianista Yvonne Lefébure, allieva di Alfred Cortot offre alla nostra osservazione un esempio molto chiaro di come funziona la mano quando è totalmente coordinata al corpo quando è attivo il movimento laterale. A partire dalla zona del dito 2,…

Il triplo studio su Chopin

Marc Andrè Hamelin oltre ad essere un grande virtuoso e un pianista che ha in repertorio musica dimenticata anche perché di estrema difficoltà (gli Studi sopra gli studi di Chopin di Leopold Godowski, il concerto di Busoni, Alkan ecc.), è…

Vladimir Horowitz

Perché Horowitz non sarebbe mai riuscito a suonare il primo studio di Chopin? Perché sarebbe stato sbalzato fuori dalla sua stessa energia, perché non avrebbe potuto attaccarlo con energia più moderata. Rimando il lettore alla fisiologia degli studi che qua…

I grandi interpreti

Più di una volta, per esemplificare a scopo didattico con la massima chiarezza i movimenti e la prassi tecnica, ho preso ad esempio e modello i grandi interpreti. Aldilà delle mode o dei gusti personali, oltre quello che è “convenuto”,…

L’emozionalità al pianoforte: tra Schubert e Brahms

Un estratto della mia conferenza al Pozzoli Village dove – con esempi pratici – affronto il tema concreto dell’emozionalità al pianoforte che è sempre legata ad un “posizionarsi” lateralmente. La cosa diventa interessante mettendo a confronto Schubert e Brahms, due…

Bach amava Vivaldi…

Bach amava Vivaldi… Questione di naturalezza, la stessa che faceva in modo che Stravinski lo odiasse.Le infinite sfumature di combinazione delle Osei (verticale con centrale per Bach), fa sì che trovi in quella di Vivaldi (frontale con laterale), un grande…

Come interpretare Mozart al pianoforte
La conoscenza della Osei di Taiheki è qualcosa di fondamentale che aprirà nuove prospettive alla soluzione dei problemi tecnici al pianoforte e all'interpretazione, trasformandoli entrambi in qualcosa di vivo e palpitante. Mozart, per esempio, un mistero anche perché la sua…
Brahms e il pica pica

Pica pica, in catalano, corrisponde più o meno al termine italiano “piluccare”, ovvero quel movimento che le braccia realizzano per gustare qua e la qualcosa di estremamente appetitoso. Movimento e coordinazione laterale, insomma. Se con la k576 di Mozart funziona…

Handel al piano: aprire “intristendosi”

Di come sia poco eseguito Handel al pianoforte, e delle sue ragioni ne ho già discusso ampiamente. In questo piccolo video, vedremo concretamente come il movimento a aprire, connesso con la parte interna dei mignoli di entrambe le mani, sia…

Le due nature di Scriabin: interpreti a confronto
La musica di Scriabin presenta tanto una naturalezza centrale (intimità, velocità interna, dimensione assoluta e affettiva) che laterale (grande emotività e comunicativa), splendidamente mescolate tra loro in modo unico e irripetibile. Lo potete vedere anche dalla scrittura. Studio Op. 42…
Rachmaninov e la cavillazione mentale
L'osservazione del movimento, l'analisi della sua scrittura tutto fa pensare alla presenza di una Osei verticale passiva nella musica di Rachmaninov. Articolazione, attenzione alla melodia, ovviamente non "attivo" come potrebbe essere il mondo di Bach, ma passivo, cavillante, che riflette…
Come fraseggiare al pianoforte
La tua guida sintetica e definitiva Così come i 5 movimenti occupano nella CVP luoghi ben precisi, gli estremi (verticale statico e frontale dinamico), la zona media (movimento laterale) e la zona penultima/base (movimento rotatorio dinamico e centrale statico) allo…
Come respirare al pianoforte: guida sintetica e definitiva
Il testo che segue vi offre una prospettiva completa, ma teorica. Se volete andare alla parte pratica cliccate qua. La respirazione petto-ventrale RESPIRARE DA PIANISTA La respirazione del pianista merita un discorso a parte, poiché il suo movimento ha origine…
Come improvvisare al pianoforte
La tua guida sintetica e definitiva Che meraviglia improvvisare al pianoforte... da sempre il miglior amico del compositore, che cosa sublime dare vita ad un’interpretazione indimenticabile, vibrante e mozzafiato, che perdura in modo permanente nelle cellule dell’ascoltatore e che sopravvive…
Filologia della naturalezza
Comprendere l’essenza per interpretare Interpretare non è cosa che riguardi solo i pianisti “di classica”, perché non c’è jazzista o improvvisatore che non abbia avuto bisogno di confrontarsi con l’Intelligenza Pianistica dei grandi Autori che hanno scritto per il pianoforte.…
Madamina, il movimento è questo
Una consuetudine antica, quella del baciamano, ma un gesto che tutti conosciamo e che utilizzeremo per comprendere come la tecnica pianistica coincida con i movimenti vitali in modo rigoroso... Lavorate in coppia e, mettendovi di lato, prendete con delicatezza la…
Come far “funzionare” le Sonate di Scarlatti

Nell’articolo dedicato alle sonate di Scarlatti eseguite da Mikhail Pletnev (vedi il Glenn Gould Russo), abbiamo visto come la sua superiorità interpretativa nasca molto semplicemente dall’aver “colto” come vanno fatte. Ivo Pogorelich, per fare un esempio, pur eseguendo le sonate splendidamente e pur essendo un grande…