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Il magazine dell'Innovazione pianistica

tecnica per il trillo

Il trillo è sempre ornamento, persino nella Sonata seconda di Boulez.Va quindi eseguito coinvolgendo la zona mediana di braccio, dita e mano. Nel caso specifico dell’esigenza del lettore, se rendete indipendenti i muscoli lombricali (più o meno il palmo), sentendoli chiaramente…

“Trillare”

  Più che delle dita, per trillare al pianoforte serve l’intervento dei muscoli lombricali. Non basta però sapere dove sono, non basta ricorrere alla propriocezione, ma occorre sperimentare quale movimento sia più conveniente per la loro attivazione. Se ponete un dito…