E' uscito il mio nuovo Quaderno dedicato alla diteggiatura!

E così vorresti suonare il pianoforte?

E’ un nuovo metodo?

No. E’ una nuova prospettiva fresca e innovativa che ti permetterà di contattare direttamente la tua coordinazione vitale e di cominciare a osservarla e rispettarla, cominciando a renderti conto di cosa blocca la tua coordinazione naturale e cosa la rende unica.

Con questo magazine posso imparare a suonare il pianoforte?

Non è lo scopo del magazine, né quello delle mie pubblicazioni. Il loro scopo è quello di renderti consapevole della tua particolare naturalezza e di come esattamente e in modo rigoroso funzionano le tua dita al pianoforte, in modo che sarai tu, a trovare soluzioni, come tutti quelli, amatori o professionisti che si stanno appassionando a questa innovativa prospettiva. Di sicuro scoprirai molte cose. Ed eventuali risultati “eclatanti” vanno molto oltre quello che si può immaginare. E’ capitato che un’allieva – suonando Bach – riuscisse per la prima volta a suonare ad occhi chiusi, o a suonare senza aver mai toccato il pianoforte, a un pianista professionista specializzato in musica contemporanea di scorgere il parallelismo tra Sciarrino e Liszt, altri hanno sbloccato le loro mani, superato tabù e paure ma… sono scoperte loro, perché tutto quanto troverai scritto ti lascerà autonomo e libero da dipendenza da metodi o tutorial.

Il magazine e i miei Quaderni che o approfondiscono ti saranno di grande aiuto. Poi posso solo caldamente consigliarti di conoscere il seitai e le sue semplici pratiche. Diventeranno il tuo miglior maestro perché imparerai dal tuo corpo. E qua trovi tutte le indicazioni possibili per poter cominciare con efficacia.

Mi devo esercitare alla tastiera?

Questa è la cosa divertente. Come non devi esercitare la tue mani per aprire una caffettiera, così non devi farlo per studiare il pianoforte. Eserciterai però la consapevolezza del movimento coordinato. Persino il bancone del bar mentre aspetti un caffè può diventare la tua tastiera di un pianoforte a coda.

Questo Magazine può essere utile per uno studente avanti con gli studi?

Di infinita utilità e unico nel panorama mondiale della tecnica pianistica. Per creare solide basi che partano esclusivamente dalla propria unicità, respirazione e coordinazione. In questo modo si integra e solo si può aggiungere tutto quanto si è studiato.

Può risolvere i miei problemi tecnici?

Non esistono i problemi tecnici. Esistono movimenti che, per ragioni tue e personali bloccano gli altri perché in uno stato di perenne sovreccitazione. Rendersi conto è la chiave per sciogliere ogni tensione delle tue dita, ma anche la loro controparte psichica ed energetica, artistica ed interpretativa. In modo chiaro e definitivo. Scoprirai e sperimenterai 5 movimenti intelligenti e come si riflettono in modo rigoroso nella braccia e nelle dita. Ogni aspetto tecnico è chiaramente legato ad ognuno di questi movimenti, per cui quelli inibiti o “coagulati” vengono messi a fuoco immediatamente avviando la risoluzione di ogni problema tecnico.

Mi può aiutare a interpretare meglio?

Imparerai ad interpretare dagli abissi nel modo più profondo completo e soddisfacente per te e per il tuo ascoltatore, rispettando la naturalezza profonda e creativa di ogni autore facendola convibrare con la tua. E’ uno degli epicentri di questo innovativo testo. Comprenderai e rispetterai la naturalezza di ogni autore, mettendola a confronto con la tua peculiare sensibilità. Potrai capire quale autore fa veramente per te e poterlo suonare in modo originale, unico e irripetibile. Risparmierai tempo e denaro e la scelta di frequentare una masterclass sarà motivata unicamente da poter incontrare un pianista e collega che ti piace ed è in linea con il tuo pensiero e con il tuo modo di essere.

Mi può essere utile per diteggiare?

Una volta compreso e sperimentato il funzionamento della mano, diteggiare diventerà un’attitudine semplice e naturale. Riuscirai a comprendere quella specifica per ogni autore incluso comprendere eventuali errori di revisori non consapevoli di questo funzionamento o affrontare in serenità le edizioni URTEXT. Tutto questo è stato da me “reso oggettivo” nell’ultimo quaderno di tecnica pianistica dedicato alla diteggiatura Viva e consapevole.

Vengono affrontati temi professionali ed avanzati come il fraseggio?

Estremi, zona media e zone intermedie, diventeranno per te un nuovo linguaggio, gli esercizi ti apriranno una nuova prospettiva che ti permetterà di fraseggiare efficacemente senza alcuna fatica e con la massima resa, integrando la buona scuola e il lavoro dei buoni insegnanti e liberandoti per sempre dai cattivi maestri e dai consigli spiccioli.

E’ un magazine per pianisti classici?

La libertà creativa che offre la conoscenza della struttura del movimento spontaneo e il recupero di una respirazione petto-ventrale, creano le migliori condizioni per ogni performance pianistica. Per quanto riguarda la divisione – solo mentale – tra pianista classico e jazz o di altro tipo, posso dire, per quanto riguarda la mia esperienza che una buona base classica è utile al pianista Jazz, non il contrario.

Viene affrontata la respirazione?

Per vari motivi che troverai ampiamente spiegati tra le pagine di questo magazine, la respirazione è un punto debole per il pianista, che raramente respira. Troverai molto materiale per approfondire il tema con grande ampiezza.

E dopo? Come posso approfondire e proseguire?

Il magazine basta a se stesso e – come è capitato a molte persone – ti permette di trovare la tua via e di investigare, tuttavia per chi lo desiderasse è possibile contattarmi direttamente per avere delle consultazioni o, se siete un gruppo o una classe di pianoforte, vederci direttamente nel Vostro Istituto. Finché non diventerai tu il miglior Maestro per te stesso.

Hai mai pensato di fare una lezione online?

Per provare dal vivo la Tecnica dei 5 movimenti, chiarire una volta per tutte dubbi tecnici o interpretativi, o ritrovare il desiderio per ricominciare o integrare la tua attività professionale.

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