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Il magazine dell'Innovazione pianistica

Chi ha veramente fatto indigestione di Chopin?

Ovvero come il pianista può trarsi d’impaccio quando due movimenti diversi sono canalizzati. Ferruccio Busoni, riferendosi allo stile pianistico del primo Scriabin, parlava – in modo di certo non lusinghiero – di indigestione di Chopin. Da collega autodidatta come lui,…

Chiudo, ergo spazializzo
Mi è capitato recentemente di suonare per un evento: accompagnando l'entrata delle persone, man mano sempre più numerose, ho dovuto ben presto cercare il repertorio più adatto per "farmi sentire", quando  mi sono reso conto per puro caso...che Chopin funzionava…
Postura indietro, non per vezzo, ma per desiderio vitale
L'osservazione della postura del pianista francese David Fray fa nascere molte riflessioni. Posa? Indolenza? Trovata pubblicitaria per creare il personaggio? Niente di tutto questo, ma desiderio vitale in azione. La postura va sempre letta come movimento potenziale, per cui il bisogno…
Le ragioni del virtuosismo, osei laterale e altre conferme (1)
Cosa vuol dire essere un pianista virtuoso? Come distinguere l'illusione da baraccone dalle ragioni profonde che provengono dal desiderio vitale dell'organismo? Chi di voi ha cominciato a leggere i miei articoli e familiarizzare a questo nuovo linguaggio avrà cominciato ad…
Maggiore o minore?

Provate a lasciarvi andare verso l’alto, più che potete, automaticamente vi sentirete attirare verso il basso… Nel Seitai lo chiamiamo lato 1. Poggiate le mani sulla colonna vertebrale di un vostro amico sdraiato a pancia in giù. Lo sentirete chiaramente tirare…

Il polso è il respiro del pianista

Questa frase di Frederic Chopin, ben lungi dall’essere suggestiva e poetica, ha una portata pratica di incommensurabile valore vedremo insieme in questo articolo come questo semplice suggerimento può incrementare in modo esponenziale il vostro fraseggio al pianoforte e quel senso di respiro della frase…

Why Chopin?

La conoscenza di Seitai vi permetterà di scoprire e intuire cose altrimenti impossibili da scorgere. Tutto il resto non sono altro che conferme. Come accade in questa piano conferenze di Garrick Ohlsson su Chopin…

Grande virtuoso… chopiniano
I preconcetti possono spesso celare la realtà ai nostri occhi. La fama di virtuoso, di interprete Lisztiano, le dita d'acciaio... tutto questo scompare rivelando la più incredibile sensibilità chopiniana che io abbia mai sentito, e un gesto pianistico essenziale, con il braccio che…
Quando bisogna “allargare” la mano?

Solo per suonare gli accordi, e solo se è concretamente canalizzata energia emozionale o intensità espressiva. Quella di dover allargare la mano è una delle credenze più dure a morire, insieme a quella del “passaggio” del pollice.

Come si fraseggia la Ballata op. 23 di Chopin?

Un brano molto amato dai pianisti, un brano che Chopin scrisse “per” i pianisti, un duro banco di prova per il giovane che si affaccia alla carriera concertistica: la Ballata in sol minore op. 23. Frederic Chopin, taiheki frontale –, o polmonare passivo,…

Quante sono le dita del pianista?

10 x 3 = 30, perché ogni dito può contare sul centro del polpastrello e i due lati esterni. Vi bastano per non avere mai più problemi con la diteggiatura? 10 x 10 = 100, perché sono canalizzate di volta…

L’indice… rivelatore

Appoggiamo alla tastiera il dito 2, l’indice. Così inizia un nuovo modo di studiare il pianoforte, immaginiamo che vogliamo investigare, da noi stessi sul dito indice, su come funzioni e su come possa risolvere i problemi tecnici…   Bilanciarsi lateralmente…

Come suonava Chopin?

Quando l’ho sentito per la prima volta, sono rimasto folgorato… Per un attimo ho chiuso gli occhi e mi è parso di sentire Chopin che suonasse, come da qualche misterioso luogo del passato.

come intendere il suono in Chopin

Il suono di Chopin non è timbrico, non definisce la melodia, con controlla la materia sonora. Il suono di Chopin è tutto giocato sulla capacità del pianista di gestire la tensione-distensione dando maggiormente spazio a ciò che accade… distendendo e lasciando…

come lavorare gli studi di chopin

Gli studi di Chopin sono fondamentali per la formazione del pianista moderno. C’è dentro tutto quello che serve per suonare, da Bach a Ligeti. Liszt compreso, Jazz escluso.

Ocean

Osservate questo cavallo in corsa: il movimento in avanti

Terze a confronto

Stesse note, stessa tonalità, stesso tempo, due mondi differenti: Camille Saint-Saens, studio op. 111 n. 1     Chopin, studio op. 25 n. 6   Per eseguire il primo, il pollice deve essere libero: vediamo velocemente come. Il movimento avanti +, si…

Chopin opus 58: THE GIFT
A questo link troverete un esercizio che riguarda la struttura longitudinale di estremi e articolazioni e la sperimentazione che ne farete si presta alla comprensione di un'opera molto particolare di Chopin: la terza sonata op. 58. Una sonata che definisce (e allo stesso tempo vi guida…
1.000 e 1 modi per studiare il… 10 – 1!

Da qualunque parte si salga, sempre in cima al Fuji si arriva… dicono gli antichi saggi giapponesi. Vedremo insieme svariate modalità per studiare l’ op. 10 n. 1 di Chopin, tutte che convergono in un’ unica direzione: quella salutare e…

La mano del pianista ha sei dita

Quando scrissi il mio Non Manuale aggiunsi un’ appendice: Lo zen e l’arte di suonare gli studi di Chopin. Un insieme di intuizioni che – come tutte le intuizioni – viaggiano indisturbate finché è la conferma stessa a trovarle. Accade…