E' uscito il mio nuovo Quaderno dedicato alla diteggiatura!

Madamina, il movimento è questo

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Una consuetudine antica, quella del baciamano, ma un gesto che tutti conosciamo e che utilizzeremo per comprendere come la tecnica pianistica coincida con i movimenti vitali in modo rigoroso…

Lavorate in coppia e, mettendovi di lato, prendete con delicatezza la mano del vostro compagno come in questo disegno e – senza per forza doverla baciare – tiratela verso di voi.

Attenzione! Senza mai forzare, basta segnalare l’esatto centro del palmo, rialzare il polso e vedrete che il movimento delicato e morbido verso di voi avverrà magicamente.

Nel momento in cui lo fate verso l’altro lato, abbiate cura che ci sia una protezione (la parete, un’altra persona), perché per un attimo vedrete il vostro partner perdere il controllo e l’equilibrio.

Immaginate ora un’altra situazione che richieda però le stesse qualità di un tocco morbido pianistico: l’impiattamento finale da parte di uno chef. Come pensate che si posizionerà il polso? Allo stesso modo…[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=”4388″ img_size=”large” alignment=”center”][vc_empty_space][vc_column_text]Se è vero e l’avete sperimentato da voi stessi che la parte di mezzo del palmo, il polso arcuato induce un movimento laterale tra destra e sinistra efficace e morbido, la stessa cosa dovrebbe accadere alla tastiera…

[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=CA714KMz2ZA” align=”center” css_animation=”appear”][vc_empty_space][vc_column_text]Movimento più accentuato, probabilmente un pianista emozionale e buongustaio di suo, resa tecnica migliore…[/vc_column_text][vc_empty_space][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=IPxEgoe-93s” align=”center” css_animation=”appear”][vc_empty_space][vc_column_text]

Facile, vero?

E sconvolgente rendersi conto di come il movimento adeguato possa trasformare uno Studio considerato tra i più difficili in qualcosa di gradevole e soddisfacente per chiunque, e poter  comparare due pianisti – dalla sensibilità completamente differente – a partire non più dal gusto personale, ma finalmente da una logica del movimento implacabilmente e rigorosamente identica…

Di tutto questo e del suo approfondimento nei miei Quaderni.

Continueremo…[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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