Crea sito

Il magazine dell'Innovazione pianistica

Come si suona il pianoforte

Chi tra voi (almeno quelli della mia generazione) non ha mai avuto tra le mani  questo straordinario libro, Come si suona il pianoforte di Gyorgy Sandor? Per quanto mi riguarda, grazie a questo libro ritrovai – durante il periodo del…

Il respiro del pianista

In attesa di espirare, il pianista inspirò espressivamente alla prima nota e non espirò fino all’ultimo; la musica diventò blu e alla fine svenne. Jura Margulis Ho già parlato della respirazione del pianista per cui rimando il lettore interessato a…

Come suoniamo il pianoforte

Il bio-meccanismo del pianista consiste di quattro parti: Spalle, ancorate al busto bilanciato, che guidano indipendentemente (l’una dall’altra) e girano liberamente braccia, che funzionano come il braccio di prua del violinista, muovendosi ciclicamente come pesi a pendolo o onde oceaniche…

Movimento centrale, quasi puro

Occhi che guardano e non guardano, corpo compatto, aspetto totalmente interiorizzato. Siamo in presenza di un movimento centrale molto evidente nel compositore Arvo Part. Come i lettori già sanno tutto questo si riflette nella musica per pianoforte: tempo praticamente sospeso,…

Chi ha veramente fatto indigestione di Chopin?

Ovvero come il pianista può trarsi d’impaccio quando due movimenti diversi sono canalizzati. Ferruccio Busoni, riferendosi allo stile pianistico del primo Scriabin, parlava – in modo di certo non lusinghiero – di indigestione di Chopin. Da collega autodidatta come lui,…

Il lato oscuro del terzo dito

Quando è attivo il movimento laterale introvertito (ne ho parlato per quanto riguarda il Concerto di Brahms e quello di Dvorak), l’emozione si fa più cupa, spesso coagulata, alcune volte al limite dell’inespresso, la muscolatura che si attiva in modo…

L’Enigma insoluto della Tecnica Pianistica

E’ quello relativo al conflitto tra muscoli antagonisti (lo stesso presente nel canto a livello laringeo), tra flessori ed estensori il cui tentativo di risolverlo costituisce il nucleo di ogni metodo pianistico e scuola che si rispetti e che fino…

E’ difficile solo ciò che non è proprio

Un piccolo documento che aprirà nuovi orizzonti all’insegnante di pianoforte e sconcerterà l’amatore, abituato a considerare i propri pianisti preferiti come dei supereroi… In questo estratto di documentario, il grande pianista György Cziffra confessa la sua difficoltà di fronte all’esecuzione di…

Anatomo-fisiologia delle Doppie Ottave

Una melodia suonata a mani pari a distanza di un’ottava è una delle possibilità timbriche più eccezionali del pianoforte. Pensate al famoso inizio del RACH3: Se la distanza è di due ottave, suonerà meravigliosamente esotica, Se si aggiunge una linea…

Studio Op. 25 n° 2 tutorial

Un tutorial atipico naturalmente, che prende in considerazione una diversa prospettiva: ritrovare la sorgente dei tre movimenti naturali di Chopin; utilizzare i 5 movimenti sia a livello longitudinale che trasversale.   La fase di “lettura” preliminare dello studio viene risolta…

Alza i flap!

In questo breve Video-appunto mi diverto a suonare l’incipit della Sonata op. 58 di Chopin semplicemente portando una piccola attenzione ai bordi esterni della mano, che terminano al pollice e al mignolo e dosandoli appunto, come fossero dei flap aeronautici.…

Perché il pianismo di Mozart non può funzionare

Immaginate Scriabin e la sua quinta sonata eseguita su di un fortepiano di fine 700. Difficile esprimerne il contenuto, impossibile nel caso non l’abbiate mai sentita al pianoforte. Mozart, un tantino in avanti per i suoi tempi (sua è la…

Il pianismo del giovane Franz Liszt

Se date una lettura alla partitura dell’op. 1 di Liszt, poco più che adolescente e ancora infarcito delle lezioni di Czerny, scoprirete qualcosa di sbalorditivo: che la struttura e la matrice dei futuri studi trascendentali, è contenuta in queste prime…

Alkan ci svela i segreti della scrittura rotatoria

Charles Valentin Morhange detto Alkan, il pianista visionario, il grande amico di Chopin, l’antesignano di Satie, l’unico a mettere in soggezione Liszt quando era presente in sala… Già da queste poche note di presentazione potete rendervi conto di come Alkan…

Il concerto per pianoforte di Dvořák è davvero così scomodo?

Non certo per i lettori di questo magazine! 5 dita, 10 movimenti a disposizione, che sarà mai? Eppure esiste una curiosa leggenda metropolitana che considera questo concerto scomodo perché ritenuto “non pianistico”. Cercheremo di ribaltare questo pregiudizio e riabilitare questo…

George Gershwin e la scrittura gregoriana omofonica

La vita è come il Jazz, viene meglio se si improvvisa. Una frase di George Gershwin che però non è conforme alla sua scrittura, totalmente dominata dal movimento verticale, dalla tensione melodica, dal continuo bisogno di andare verso l’alto  …

Com’è la scrittura del più grande pianista virtuoso mai esistito?

Le nuove teorie della fisica sulla creazione dell’Universo parlano di un qualcosa, di una forma di energia che si crea ed opera muovendosi tra destra e sinistra… Si sta parlano del movimento intelligente vitale laterale, protagonista assoluto anche della scrittura…

Preludio e fuga in Mi maggiore

La “medida patron” come si direbbe in Spagna, ovvero l’unità di misura per studiare questo preludio e fuga in mi maggiore dal punto di vista dell’osservazione del movimento spontaneo e naturale è quella di attivare e considerare la funzione del…

I tre movimenti di Chopin

Partendo dallo Studio Op. 25 n° 2 uno dei più amati ed eseguiti dal suo autore vedrete come andrebbe impostato lo studio e l’interpretazione dell’opera pianistica di Chopin. Se osservate la sua postura (e vedrete la stessa cosa in qualsiasi…

Perché i pianisti abbassano la testa

Il grande pianista Jorge Bolet ne ha fatto la sua cifra, il suo movimento caratteristico, come pure Valentina Lisitsa. Quasi tutti i pianisti lo fanno. Piace, rilassa è una postura caratteristica al pianoforte, e in questo video tutorial scoprirete anche…