E' uscito il mio nuovo Quaderno dedicato alla diteggiatura!

Il nuovo Quaderno dedicato alla diteggiatura pianistica

Finalmente disponibile

il mio nuovo quaderno dedicato alla Diteggiatura Pianistica, frutto di un lungo lavoro di rielaborazione che, ne sono sicuro, piacerà molto ai pianisti, perché mi ha profondamente appassionato scriverlo e perché traccia una nuova via sull’argomento.

E’ da quando ho pubblicato il mio Non Manuale per il pianista, nel lontano 2011, che mi interrogo sul senso profondo della diteggiatura, alla ricerca di un sentiero che possa riunificare, attraverso la consapevolezza dei 5 movimenti, ragione e sentimento, istinto e consapevolezza.

Esiste dunque la possibilità di permettere alla mano di autoditeggiare? È lo scopo di questo nuovo e straordinario quaderno di tecnica pianistica, il machete che vi aprirà il sentiero, forte di contenuti inediti nella didattica pianistica.

Diteggiare non significa solamente mettere dei numeri, significa comprendere in modo approfondito che funzioni sono disponibili dietro quei 5 numeri. Questo nuovo Quaderno, estremamente pratico come tutti gli altri, rende oggettivi i processi soggiacenti la diteggiatura, passo dopo passo:

  1. se cambia l’energia o l’emozione, cambia la mano;
  2. ogni dito ha una funzionalità diversa, che guida tutta la mano;
  3. tre funzioni “speciali” per diteggiare il timbro;
  4. la funzione duplice del braccio dal punto di vista del movimento trasversale.

Gli ultimi due punti sono contenuti inediti e sinora sconosciuti alla didattica pianistica (ma non sconosciuti all’istinto dei pianisti…).

Penetrare in profondità la comprensione di come il braccio si muova trasversalmente lungo la tastiera significa avere le chiavi per diteggiare qualsiasi cosa, in qualsiasi condizione, con qualsiasi combinazione di dita… il cuore della diteggiatura, insomma…

Avrete quindi tutte le conoscenze per padroneggiare la diteggiatura in autonomia, comprendere e selezionare, eventualmente ritoccare quelle proposte dai vari revisori, crearne di nuove, perché anche l’utilizzo delle dita sulla tastiera segue i tempi che corrono, come fu l’uso del pollice sui tasti neri ai tempi di Chopin…

Acquista il Quaderno sulla Diteggiatura Viva.

 

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