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Seitai al pianoforte

Prime conferme… ineluttabili!

Per prima cosa prometto che mi informerò su cosa costi 2 euro e 99. Per adesso diciamo… due confezioni di Tic Tac? Allora acquistate il mio neonato e-book su Amazon e troverete le prime conferme che tutto quanto scritto anticipa, spiega chiarisce ogni ambito del mondo pianistico. Nell’e-book andate al capitolo dedicato ai maghi della

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Alberto Guccione
    Musicoterapeuta e formatore vocale prima,
    istruttore di seitai oggi,
    appassionato di pianoforte da sempre.

Ha pubblicato per RED Canto armonico, il corpo eterico della voce (2000)
e per Casa Musicale Eco Non manuale per il pianista (2011).
Il 20 Marzo 2017 è uscito su Amazon l'e-book "Seitai al Pianoforte".
Praticare seitai porta inevitabilmente il musicista a schiarirsi le idee, perché impara a "dialogare" con il proprio organismo, l'intelligenza delle proprie cellule. Impara ad avere confidenza con la propria manifestazione spontanea, la stessa che lo fa desiderare di suonare il pianoforte...

Ve lo consiglio caldamente.

Il prossimo seminario di seitai
Tutto il materiale che trovate, le indicazioni per eseguire gli studi di Chopin, le mappe, le tesi critiche, l'esatta collocazione degli autori in base al loro taiheki, ecc. è materiale prezioso, innovativo e altamente professionale protetto da copyright editoriale ma consultabile in modo completamente gratuito.

Senza pubblicità, senza essere costretti a cliccare mi piace, o scaricare approfondimenti a pagamento, ma nel pieno e reciproco rispetto della personale libertà e autonomia di chi cerca qualcosa di nuovo e - amatore o professionista che sia - ama, come me, il pianoforte.

ZENchopin Magazine si distingue anche per questo.

Dentro la tecnica

Le mani pianistiche secondo Franz Liszt

Franz Liszt scrisse: non c’è altro modo di considerare le mani del pianista; o un blocco unico o 10 intelligenze indipendenti… E ha perfettamente ragione. Con quella capacità di intuire la verità caratteristica dei geni mette a fuoco con chiarezza straordinaria due punti che saranno centrali nel mio libro di prossima uscita (se Dio vuole,

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Maggiore o minore?

Provate a lasciarvi andare verso l’alto, più che potete, automaticamente vi sentirete attirare verso il basso… Nel Seitai lo chiamiamo lato 1. Poggiate le mani sulla colonna vertebrale di un vostro amico sdraiato a pancia in giù. Lo sentirete chiaramente tirare verso l’alto, o gravitare verso il basso. L’arco si tende e appare il maggiore, più

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Il polso è il respiro del pianista

Questa frase di Frederic Chopin, ben lungi dall’essere suggestiva e poetica, ha una portata pratica di incommensurabile valore vedremo insieme in questo articolo come questo semplice suggerimento può incrementare in modo esponenziale il vostro fraseggio al pianoforte e quel senso di respiro della frase musicale, perfetto per il geniale autore polacco, funzionale per tutti gli altri. Portate in avanti

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Come far “funzionare” le Sonate di Scarlatti

ell’articolo dedicato alle sonate di Scarlatti eseguite da Mikhail Pletnev (vedi il Glenn Gould Russo), abbiamo visto come la sua superiorità interpretativa nasca molto semplicemente dall’aver “colto” come vanno fatte. Ivo Pogorelich, per fare un esempio, pur eseguendo le sonate splendidamente e pur essendo un grande virtuoso (come Chopin!) del pedale di una corda, non riesce mai a coglierne l’essenza. Lo stesso

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L'arte di fraseggiare

Come si fraseggia Schubert?

Il taiheki laterale del grande compositore non lascia dubbio alcuno: la percezione e conduzione del fraseggio è strettamente vincolata alle zone “medie” della frase musicale.

L'effetto Chopin

Un segreto di Chopin

Date un’occhiata a questa mappa dedicata all’Effetto Chopin.  In merito al movimento rotatorio faccio cenno al problema dell’estensione della mano, che costò l’ossessione al pianista Adolf Henselt. Vi parlo in questo articolo di uno dei tanti segreti di Chopin: quello di risolvere le grandi estensioni, senza perdere tempo in esercizi preparatori che siano disgiunti dall’essenza

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L'interpretazione viva

Meraviglioso #GestoAuditivo

Il pianista russo Boris Berezovski mi affascina per un gesto/movimento che gli è caratteristico: quello di ruotare il collo in alcuni momenti della sua esecuzione, un gesto che oltre ad essere affascinante ha una chiara resa sul controllo dinamico del momento e sull’acustica in generale. Il fenomeno lo spiego accuratamente nel Non Manuale per il pianista, nel

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La respirazione del pianista

Tra respiro e gesto

  Questo è un articolo comparativo un po’ atipico. A novembre uscirà il mio nuovo libro Seitai al pianoforte in cui, per la prima volta in assoluto, un importante spazio sarà dedicato alla respirazione del pianista. Questi alcuni dei temi che tratto: il movimento continuo tra tensione e distensione equilibrio posturale tra muscolatura dorsale e ventrale

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La tecnica: esiste?

La tecnica? Soddisfare la sensibilità corporea

Ogni essere umano ha una specifica sensibilità: di fronte ad uno stimolo, esterno o autogeno, ogni persona tende a percepire e reagire solo in alcune zone specifiche del corpo. Ho già parlato in un altro articolo dei pianisti che – avendo una propensione a far partire il movimento dalle spalle – sia per naturalezza attratto,

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Osservare la tecnica

Osservazione delle “Osei”

Tra gli argomenti del mio nuovo libro, ce ne sarà uno sorprendente che vi divertirà moltissimo e contemporaneamente vi aprirà un mondo nuovo: quello dell’osservazione delle 5 Osei l’osservazione del Movimento in diretta e la logica matematica e rigorosa della Vita! Vediamo inseime un piccolo esempio insieme allo straordinario pianista Grigory Sokolov. Per cercare il

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Considerazioni

Movimento ascendente, Bach, Rachmaninov e gli occhiali di Trifonov

Della correlazione tra Bach e Rachmaninov ne ho parlato ampiamente in vari articoli in questo blog. Torno sull’argomento da un’altro punto di vista… Il movimento ascendente (il movimento naturale verso l’alto che collega i polpastrelli delle dita con il sistema nervoso centrale e la sua attività psichico-mentale contemplativa) è l’unica chiave di volta che giustifichi

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Anticipazioni

Spalle, movimento avanti passivo, pianisti

Che meravigliosa dimostrazione della correlazione, da sempre intuita nella naturalezza umana, tra movimento avanti delle spalle passivo e… il pianoforte. Parigi, Chopin, i pianisti e ora questo giovane che del “polmonare passivo” ha tutte le caratteristiche psichico-mentali (adolescenza complicata, ossessione ecc.). Lucas Debargue vi mostra in modo clamoroso che il movimento umano avanti passivo (quello

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